HOME OFFICE: idee per chi lavora da casa
2 luglio 2015  |   Blog, Decluttering, Home office  |   0

Se un tempo era raro considerare la propria abitazione anche il luogo di lavoro, oggi non è più così: soluzione amata o criticata, il lavoro da casa, per scelta o per necessità, è un fenomeno sempre più diffuso.
Trasformare un’area dell’alloggio in un home office aiuta a definirlo e a separarlo, anche solo psicologicamente, dalle altre funzioni, in modo che sia più semplice concentrarsi e distinguere il tempo dedicato all’impegno professionale da quello riservato alla famiglia.
Ecco allora che, se mutano gli stili di vita e le esigenze degli acquirenti, una postazione di lavoro, realizzata con il giusto spazio e le corrette modalità, può fare la differenza quando si mette in vendita un appartamento.

 

 

 

IL POSTO PERFETTO
Se nonFOTO 1 via pinterest homeoffice esiste la fortunata possibilità di dedicare un intero locale allo studio, una facile soluzione è quella di riorganizzare la sala da pranzo in modo che possa svolgere la doppia funzione, ma, se non è necessario ricevere clienti, è possibile ricavare un ambiente adeguato anche in fondo ad un corridoio, in un angolo del soggiorno, in una nicchia o in un armadio attrezzato.

FOTO 2 via a_cup_of_mai_jpg_485x0_crop_upscale_q85-1Individua una zona silenziosa ed appartata, che possa accogliere permanentemente la tua postazione operativa e gioca con il colore sulla parete, in modo da definirne la diversa destinazione. Per un risultato molto moderno puoi usare le vernici ad effetto lavagna, il muro si trasformerà nel tuo block notes creativo.

LAVORA CON CLASSE

Il fatto che lo spazio dedicato all’ufficio sia limitato non implica che tu debba rinunciare al design, piccolo non significa trascurato o noioso: un ufficio stimolante anche dal punto di vista estetico ed in linea con gli altri arredi di casa, ti regalerà lo sprint giusto per affrontare gli impegni quotidiani.

E’ infatti il posto dove spenderai molte ore: ispirazione creativa e comfort devono essere assicurati, perché quindi non concedersi un’elegante carta da parati, quella scrivania vintage che ti piace tanto, una lussuosa e comoda poltroncina ed accessori ricercati, che riflettano la tua personalità?

LA LUCE PRIMA DI TUTTO
FOTO4Oltre alla scelta dello stile, elemento essenziale dell’allestimento è una buona illuminazione, necessaria per non affaticare la vista. E’ consigliabile posizionare la postazione in modo che possa godere di abbondante luce naturale; quando non ci sono finestre, un bel paesaggio, dipinto o in fotografia, potrà essere utile per riposare lo sguardo.
In entrambi i casi è necessaria una lampada da tavolo in sintonia con lo stile dell’arredo, meglio se con braccio orientabile e dimmer, che illumini correttamente il piano di lavoro lungo tutto l’arco della giornata.

ELIMINA IL SUPERFLUO
FOTO5L’organizzazione è la chiave per ottenere un buon risultato e rendere produttiva la zona operativa: per prima cosa libera dal ciarpame la scrivania (pubblicità, pile di vecchie riviste, romanzi…), eliminando ogni oggetto che non abbia a che fare direttamente col tuo lavoro.
Decidi attentamente quali sono le tue necessità e limita gli oggetti all’essenziale: l’ordine ha il potere di influenzare anche quello mentale.
Organizza lo spazio in verticale per i raccoglitori, attrezzando la parete con delle mensole; in alternativa un paio di scatole, delle ceste o perfino delle cassette di legno risolveranno il problema degli archivi in un modo pulito ed economico.
Infine non permettere ai documenti di accumularsi, smaltiscili o archiviali appena li ricevi e concediti sullo scrittoio, ormai libero, un elemento naturale o un tocco floreale per ingentilire l’ambiente e diffondere un senso di benessere.

Non mi resta che augurarti buon lavoro!

Hai delle domande? Scrivimi a: studio@atmosferedistintive.it

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